QUESTO VIDEO È PER CHI STA VIVENDO UN PERIODO DI FORTE STRESS SUL LAVORO A CAUSA DEL MOBBING.

Chi scrive oltre a occuparsi di mobbing e discriminazioni sul lavoro, anni fa lo ha subito personalmente.
E capisco bene che tante volte il momento di disperazione, di paura e di abbattimento di chi subisce mobbing e continue vessazioni, può far prendere in considerazione decisioni drastiche come mollare tutto e dare le dimissioni anche se non ci sono ancora altre alternative come un nuovo lavoro o accordi presi tramite un legale o un sindacato (come faccio l’esempio nel video)
È comprensibile il vostro stato d’animo e che non ne potete davvero più… ma non fatelo!

Ricordate che chi vi fa mobbing vuole proprio questo: sia distruggervi, sia farvi andare via!

Parlatene con un sindacato (giratene anche diversi se serve!) oppure con un legale o con un centro antimobbing e anche con il vostro medico, se vi sentite molto provati da questa situazione.
Fate in modo di avere un minimo di tutela perché è un vostro diritto.

Io sono la prima che sostengo che il modo migliore è girare i tacchi e andare via, ricominciando, verso una nuova vita lavorativa, ma ovviamente ciò va fatto progettando bene i vari passi da fare.

Nel mio video faccio, chiaramente, solo un esempio in situazioni estreme, ma per info più approfondite e precise chiedere sempre il parere ad un legale o ad un sindacato.

Il mobbing si può superare, non siete soli. Coraggio!

#mobbing #antimobbingdiretto

SUL LAVORO TI “RIMPROVERANO”PER OGNI PIÙ PICCOLA BANALITA’?…

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SUL LAVORO TI “RIMPROVERANO”PER OGNI PIÙ PICCOLA BANALITA’ ? ATTENZIONE A QUESTI SEGNALI!

Errare è umano si sa e in certe mansioni lavorative è facilissimo fare piccoli errori dovuti anche alle interruzioni continue di colleghi, clienti o al telefono ecc.ecc
Ma come capire quando si è stati “presi di mira” e la scusa è anche la più inesistente solo per rimproverarvi e denigrarvi?

-Mantenete la calma e verificate quante volte venite ripresi per cose banali e inutili (e magari i vostri colleghi no) e se gli errori ‘gravi”ci sono davvero…

-Se la vostra mansione prevede margini di errore altissimi (ad esempio quando si lavora con troppa”carta”)chiedete, se c’è la possibilità, di cambiarvi ad altra mansione.

-Sui lavori di calcolo, pagamenti, contabilità,ecc.se vi sentite pressati, assicuratevi di avere sempre la supervisione e l’OK (anche firmato se necessario!)dai capi per i pagamenti. Purtroppo alcuni datori di lavoro puntano su errori, anche molto banali o inesistenti sulla questione “soldi” per fare lettere di richiamo e licenziare chi viene preso di mira.

-Se la situazione diventa davvero insostenibile e non potete adottare alcuna soluzione iniziate a pensare seriamente di cambiare #lavoro.

Vi è capitato?

Attendo i vostri commenti, anche via messaggio privato.
#coaching #carriera #mobbing

COME FARE QUANDO IN AZIENDA NON TI SENTI VALUTATO/A PER LE TUE REALI CAPACITA’​?

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Chi lavora in realtà medio/grandi (e non solo) può trovarsi a fare lavori monotoni, ripetitivi, con il risultato di non poter mai dare del valore aggiunto alla propria mansione e di sentirsi svalutati per la mancanza di opportunità che vengono offerte dai capi. Questo può essere molto demotivante, aggiunto al fatto che, soprattutto in grandi aziende, alle volte, è difficile “emergere”e crescere professionalmente e si ha la sensazione che le proprie qualità e capacità non vengano mai nemmeno considerate. Alcuni anni fa in azienda, io stessa sentivo spesso le lamentele di alcuni colleghi che sostenevano di sentirsi addirittura dei “numeri”.

Da questa frustrazione può nascere, in alcune persone, l’idea di cambiare totalmente lavoro. Ma come si può fare in modo di sistemare la propria situazione lavorativa, restando dove si sta attualmente lavorando, senza ricorrere (o almeno non da subito) a decisioni drastiche come cambiare lavoro?

Ecco alcuni spunti utili che potrebbero aiutare:

– Studia e formati continuamente, ci sono tanti corsi, anche a buonissimo prezzo, che potrebbero fare al caso tuo. Avrai modo di acquisire sempre nuove competenze che ti aiuteranno sia per proporti a nuove mansioni all’interno dell’azienda stessa, sia se pensi comunque di cambiare lavoro/azienda.

– Se il tuo lavoro è molto monotono e lo svolgi con facilità, tanto da restare con poco da fare, offriti di aiutare qualche collega oberato nelle sue mansioni. Ciò ti aiuterà ad apprendere nuove competenze e nozioni che potranno esserti utili in futuro.

– Cerca di informarti delle notizie che circolano in azienda, come la ricerca di nuove figure o su un posto lasciato vacante per le dimissioni di qualcuno, per eventualmente proporti. In alcune società, la ricerca di nuove figure viene divulgata tra i dipendenti, per verificare se il posto ricercato si può rimpiazzare internamente, prima di cercarlo all’esterno.

– Se sei in buoni rapporti con i tuoi colleghi, non stare sempre a lamentarti con loro della tua situazione lavorativa che non va ma goditi il momento di relax, magari in pausa caffè o pranzo, per scambiare due chiacchiere su altri argomenti più leggeri. E stacca la spina anche nei week end! Restare sempre nella lamentela e sul pensiero fisso ci fa rimanere bloccati sul nostro problema, senza pensare alle possibili soluzioni.

Ovviamente ogni situazione è a sé. C’è chi risolve facilmente la propria situazione lavorativa adottando pochi accorgimenti, mentre altri non riescono ad adottare queste soluzioni e devono cercarne altre. E nei miei percorsi di coaching aiuto, oltre chi desidera un cambiamento lavorativo, anche chi vuole migliorare e valorizzare la propria situazione professionale.

Ti va di raccontare la tua esperienza? Attendo i tuoi commenti anche via messaggio!

#lavoro #coaching #carriera

PILLOLE DI COACHING: ANSIA”DA LUNEDI’” NEL WEEK END? FAI COSI’:

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Se nel weekend ti fai prendere già dall’ansia per il lunedì che deve ancora arrivare perché non ti trovi bene nel tuo posto di  #lavoro, sei scontenta/o oppure perché stai subendo piccole o grandi ingiustizie varie, adotta queste piccole strategie:

  • Fissa il tuo obiettivo di cambio e trasformazione professionale e concentrati su quello, con la volontà di “ricominciare”con una nuova vita professionale. Non restare bloccata/o sul tuo problema, ma sulle possibili soluzioni.
  • Goditi il weekend con i cari e soprattutto con persone che ti facciano stare bene, oppure fai una gita fuori porta o un mini viaggio di due giorni(ci sono tante offerte)…Insomma riempi la tua vita di esperienze positive. Rientrerai il lunedì con una nuova energia.
  • Concentrati sul “fare”: se ti piace dedicarti ad attività creative/artistiche o curare l’orto o cucinare, fallo! Dedicati a qualunque cosa ti appassioni davvero, perché mentre fai qualcosa che ti piace non pensi più ai problemi che ti assillano o al lunedì che deve arrivare.

Queste sono piccole cose che ho adottato anch’io molto tempo fa, quando ero in crisi con l’azienda per cui lavoravo e posso dire con certezza che hanno funzionato!
E le adotto ancora oggi per il piacere di farlo!

#coaching #lavoroideale #carriera

NON CONCENTRARTI SOLO SUL PROBLEMA…

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NON CONCENTRARTI SOLO SUL PROBLEMA MA SULLE SOLUZIONI CHE PUOI TROVARE!

Quando si fa un #lavoro che non appassiona o, ancora peggio, che fa sentire svalutati, discriminati e non presi in considerazione per le proprie qualità, si desidera soltanto andarsene e cambiarlo con uno migliore…

Il problema nasce quando ci si sofferma troppo a rimuginare e lamentarsi della propria situazione critica che si sta vivendo in quel momento … Anche se, alle volte, viene spontaneo lamentarsi, purtroppo non serve a molto, anzi! Ci abbatte e ci blocca ancora di più, facendoci concentrare solo sul nostro problema e fa perdere di vista le soluzioni possibili e le azioni da intraprendere.

Come possiamo guardare avanti e sbloccarci da questa situazione?

Prova ad osservare il tuo problema dall’esterno, senza giudizio e immagina di averlo già risolto da tempo. Ora prendi carta e penna e rispondi a queste domande:

  • Che cosa ho fatto per risolvere questa situazione?
  • Che soluzioni ho adottato?
  • Quali strumenti?
  • A chi mi sono rivolto/a ?

Prova, è un esercizio molto potente! E lo si può fare per tutti gli ambiti, oltre a quello professionale.

Ti capita di sentirti bloccato/a, senza riuscire a trovare delle soluzioni?

Attendo i vostri commenti, anche via messaggio!

E se desideri dare una svolta alla tua professione chiedimi una call gratuita scrivendo a jubaldo38@gmail.com

#carriera #mobbing #coaching

IL CORAGGIO E LA VOGLIA DI RICOMINCIARE NEL LAVORO

Qualche mese fa ho presentato un workshop che riguardava il mobbing e le discriminazioni, in generale, sul lavoro e come ricrearsi una vita professionale più felice e sono stata supportata anche dai legali del lavoro Roberta Messina e Moreno Fusar-Poli, professionisti davvero molto competenti in materia. Inoltre, tempo prima, è stata anche pubblicata una mia intervista fatta dal formatore David Buonaventura, che offre spunti utilissimi per la ricerca del lavoro degli over 40 e 50 e che caldamente consiglio anch’io, uniti ai potenti strumenti di coaching che offro nei miei percorsi. Allego qui il link della video intervista: https://lnkd.in/dBsiKxa

Non è un caso che io mi sia già occupata di questo argomento spinoso perché non ho mai fatto mistero di aver subito io stessa questo sopruso, tempo fa, come lavoratrice dipendente. Quindi conosco bene quel senso di mancata giustizia e voglia di rivalsa di chi ha subito ingiustizie sul lavoro e conosco anche bene il rischio, che si corre alle volte, di rimanere comunque senza un lavoro a causa di questo…

Avendo superato tutto ciò, ho unito assieme anche la mia passione per il coaching e la formazione, questo mi ha spinta ad aiutare anche altre persone, attraverso il coaching, che desiderano ricominciare, trovando una nuova opportunità lavorativa e ricreandosi una vita professionale più appagante. Perché il desiderio di cambiare non nasce solo a causa del mobbing, ma perché ci possono essere tanti altri problemi nel mezzo: ad esempio, perché non ci si sente apprezzati sul lavoro e svalutati continuamente oppure in altri casi c’è il rischio di perdere il lavoro stesso o magari si vuole iniziare ad intraprendere un’attività in proprio perché davvero stanchi di lavorare come dipendenti. In tanti anni di lavoro, ho colto chiaramente il senso di scontentezza di moltissime persone, che seppur non subendo soprusi gravi, erano stressate e insoddisfatte del loro attuale lavoro.

So bene quanto può essere grande la paura di rimettersi in gioco: perché c’è la crisi, per l’età, per il timore di non avere abbastanza competenze, di essere giudicati, di non piacere…e così via all’infinito…

Ma si può superare tutto ed è un tuo dovere ricominciare al meglio e più serenamente la tua vita professionale. E ci sono strumenti e strategie molto utili per farlo.

  • Perché te lo meriti!
  • Perché non si può “resistere”a lungo in un ambiente ostile che poi si ripercuote su tutta la vita in generale!
  • Perché è assurdo sentirsi svalutati a causa di persone che non hanno alcun diritto su di noi!
  • Perché non c’è paura che tenga!

Spero di averti dato almeno un pochino di fiducia in più con questo post. Scrivi i tuoi commenti anche in privato, se ti va.

#mobbing #antimobbingdiretto #lavoro

COSA FARE QUANDO AL LAVORO TI “PASSANO AVANTI”?

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Lavori da diversi anni presso un’azienda però non riesci mai a fare passi avanti, bloccato nella tua mansione monotona e ripetitiva, mentre altri colleghi (magari con meno anni di anzianità lavorativa) ti passano avanti a fare mansioni più interessanti…e con più considerazione e”meriti”di fronte ai capi!
Ciò è molto frustrante perché si combatte perennemente con un senso di inadeguatezza e di svalutazione da parte di colleghi e superiori.

Ecco alcuni motivi:

  • Viene dato per scontato che tu hai fatto sempre quel lavoro senza lamentarti, che sai fare solo quello e quindi vai bene dove stai!
    In questo caso potresti iniziare a chiedere un possibile cambio o aiutare un collega oberato di lavoro, in modo che tu abbia la possibilità di fare qualcosa di diverso e far vedere il tuo valore e le tue capacità.
  • Stai, purtroppo, svolgendo un lavoro, definito brutalmente “che nessuno vuole fare” e potresti incontrare serie difficoltà e “muri” a cambiarlo con altre mansioni più interessanti…
  • “Simpatie”varie…

Soprattutto negli ultimi due casi, se la situazione diventa davvero “pesante” è da prendere seriamente in considerazione la possibilità di cambiare #lavoro.

Vi è mai capitato?
Attendo i vostri commenti, anche via messaggio se vi va!
#carriera #coaching

PERCHE’ NELLA RICERCA DI LAVORO, MANDARE CENTINAIA DI CV NON SERVE?

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Molte persone nella ricerca o desiderio di cambiare lavoro, rispondono davvero a moltissime inserzioni tra le più varie e mandano centinaia di CV (e anche con una certa fretta da parte di chi vuole andare via da un’azienda dove non si trova più bene!)

Ma tutte queste candidature non ricevono mai alcuna risposta… Perché succede questo?

Quando esce un’inserzione di lavoro, ad esempio online, questa viene pubblicata su moltissimi portali di lavoro e di conseguenza rispondono centinaia se non migliaia di persone! Lo si può vedere chiaramente perché alcuni portali indicano il numero di candidature inviate. E anche se il proprio profilo è perfetto e si ha il CV migliore si finisce quasi sempre di essere cestinati, purtroppo.

Secondo alcune statistiche, il modo più efficace per trovare/cambiare lavoro oggi è l’autocandidatura (per diretta esperienza passata, come dipendente, posso confermare)
Chiaramente l’autocandidatura va fatta“vendendo”bene le proprie competenze e capacità per non rischiare che venga solo archiviata o peggio ancora cestinata.

Vi va raccontare quali difficoltà avete incontrato nella vostra ricerca di lavoro?
Attendo le vostre risposte anche via messaggio.


#lavoro #carriera #antimobbingdiretto

Quel senso di insoddisfazione e insofferenza…

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Quel senso di insoddisfazione e insofferenza quando si va al lavoro alla mattina (soprattutto il lunedì!)…

Alzi la mano chi l’ha provato almeno una volta.

Possono essere tante le motivazioni, ma una delle principali è sicuramente che non si prova più entusiasmo per il lavoro attuale e c’è un forte desiderio di volerlo cambiare.
Questo perché, nell’attuale impiego. ci si sente demotivati, svalutati e non apprezzati dai datori di lavoro, non potendo sfruttare appieno le proprie potenzialità e talenti.
Oppure perché non si va d’accordo con i colleghi o, in atri casi ancora più gravi ed estremi, si sta subendo discriminazione o mobbing.
Questi sono tutti seri e validi motivi per decidere di cambiare lavoro, appena si può e se non ci sono altre alternative percorribili. Perché “resistere” e “subire”, come qualcuno alle volte suggerisce, rischia solo di rovinarci seriamente la vita.

Vi capita spesso di provare questa insoddisfazione e insofferenza al lavoro che vi guasta la mattinata o l’intera giornata?
Quale è il motivo principale?
Potete rispondermi anche via messaggio, se preferite.


#careercoaching  #lavoro  #mobbing

Se ti svalutano sul lavoro…

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Se ti svalutano sul lavoro è perché, in realtà, sei pieno/a di talenti!
Quando ci si sente non apprezzati e poco valorizzati sul posto di lavoro è molto facile demoralizzarsi, credere di non saper fare bene la propria mansione e di non meritare alcun riconoscimento…
Ma in alcune realtà, sono proprio le persone piene di talenti, creatività e iniziativa che vengono spesso “stoppate” e appiattite a mansioni sempre monotone, sentendosi, magari, anche criticate …Questo fa venire in mente il famoso detto di Albert Einstein che dice che ognuno è un genio ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.

Lo vedo, di frequente, nei miei coachee, scontenti e demotivati sul lavoro, proprio per il fatto che hanno tante potenzialità che non riescono ad esprimere al meglio, in un impiego che vorrebbero solo cambiare.

Una mia cliente, ad esempio, nel percorso di Career Coaching, ha scoperto che quelli che lei credeva essere dei suoi “difetti” erano, in realtà, dei grandi punti di forza, da sfruttare per poter ripartire alla grande con la sua carriera lavorativa.

Ti è successo di non sentirti apprezzato/a sul lavoro?
Attendo i vostri commenti (anche via messaggio se volete)

#coaching #lavoro #carriera